Se apri Instagram e vai “a sentimento”, succede una cosa certa: dopo un mese sei stanco e non capisci cosa ha funzionato. Non perché sei incapace, ma perché stai improvvisando un lavoro che è un mestiere.
La soluzione non è postare di più. È postare meglio, con una struttura che regge anche quando hai una settimana piena.
Le 4 categorie di contenuti che ti salvano
Se vuoi una base solida, alterna queste quattro:
- Spiegazione: cosa fai, come lavori, cosa include un servizio
- Prova: prima e dopo, case study, risultati, recensioni vere
- Dietro le quinte: processo, team, strumenti, giornata tipo
- Domande: FAQ, dubbi comuni, errori da evitare
Queste categorie funzionano perché rispondono a intenti reali: capire, fidarsi, scegliere.
La frequenza giusta (senza farti male)
Meglio 2 contenuti a settimana fatti bene che 7 post buttati lì. Per molti business locali, una base sensata è:
- 2 post a settimana (uno utile, uno prova o backstage)
- stories leggere per presenza e riprova sociale
- 1 reel ogni 10-14 giorni se hai materiale video
Se stai partendo da zero, prima costruisci chiarezza. Poi aumenti la spinta.
Come capire se sta funzionando davvero
Se guardi solo like e follower, ti fai del male. Le metriche utili sono altre:
- click al profilo e al sito
- messaggi e richieste preventivo
- salvataggi e condivisioni
- commenti con domande (oro)
Il punto non è “fare numeri”. Il punto è portare contatti giusti.
Social e sito: vanno insieme
Se fai social ma il sito è confuso, stai versando acqua in un secchio bucato. Se hai un sito chiaro, i social diventano un acceleratore.
Se vuoi un piano editoriale che non ti faccia impazzire e una struttura digitale che converte, trovi i nostri servizi qui: servizi. Se invece vuoi parlarne e capire cosa serve a te: contatti.


