Tre domande per partire
- A chi parla? Chi non ti conosce ha domande diverse da chi sta per firmare.
- Dove verrà visto? Sul sito, sui social, in una presentazione o a una fiera.
- Quanto deve durare? Il tempo dipende dal luogo e dalla pazienza di chi guarda.
I tipi di video più utili
- Il racconto dell’attività. Chi sei, cosa fai, come lavori. Funziona nella home di un sito.
- Il video di un lavoro o di un prodotto. Mostra un procedimento o un risultato.
- Le testimonianze. Un cliente che racconta cosa è cambiato.
- I contenuti brevi per i social. Pochi secondi, pensati per essere guardati anche senza audio.
- Le riprese dall’alto. Con il drone, per luoghi, cantieri e strutture grandi.
Quanto deve durare
Per il sito, di solito basta circa un minuto. Per i social, pochi secondi a pezzo, con il messaggio scritto sullo schermo nelle prime righe. Una testimonianza regge qualche minuto se la storia è buona.
Cosa serve per girare
Serve un’idea chiara in una frase, un luogo e le persone che compaiono, con il loro consenso. Se si gira all’aperto o con il drone, contano i permessi e le regole di volo della zona.
Con tutto questo pronto, le riprese vanno più in fretta.
Un video, molti usi
Da una ripresa lunga si ricavano pezzi più corti per i social, un’anteprima per il sito e immagini fisse. Conviene dirlo prima, perché cambia il modo di inquadrare.
Se vuoi vedere cosa facciamo, guarda il servizio di videomaking.
Servizio correlato
Videomaking
